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Liceo Linguistico Statale "Ilaria Alpi" di Cesena - Cesena (FC)
LICEO LINGUISTICO STATALE
"ILARIA ALPI" di CESENA
Centrale: P.zza Aldo Moro, 76 - 47521 Cesena (Fc) Tel. 0547 21256
Sede distaccata: P.zza Sanguinetti, 44 - 47521 Cesena (Fc) Tel. 0547 29306
E-mail: fopm05000n@istruzione.it - PEC: fopm05000n@pec.istruzione.it
Liceo Linguistico Statale "Ilaria Alpi" di Cesena - Cesena (FC)
LICEO LINGUISTICO STATALE
"ILARIA ALPI" di CESENA
MobilitÓ studentesca

REGOLAMENTO SULLA MOBILITA’ STUDENTESCA

Periodi trascorsi presso istituzioni scolastiche straniere

Il nostro Liceo, dato il sempre più alto numero di studenti che decide di trascorrere un periodo di studio all’estero, intende espressamente riconoscere una validità formativa a tutto campo a tale esperienza offerta da agenzie esterne che collaborano con il mondo della scuola, esperienza che non può e non deve essere sovrapponibile al nostro curriculum scolastico. Questa scelta implica la volontà da parte dello studente di imparare ad organizzarsi, prendere decisioni ed agire in relativa autonomia. Trovandosi in un contesto del tutto nuovo, il ragazzo deve saper sviluppare positive relazioni interpersonali, comunicare con gli altri usando i loro modi di esprimersi, aumentare l'adattabilità a situazioni sociali diverse, capire la natura delle differenze culturali. L’esperienza di studio all’estero va riconosciuta in un confronto fra realtà diverse, come momento di crescita e maturazione che non solo arricchisce lo studente, ma può anche avere una ricaduta positiva su tutta la classe, opportunamente guidata ed aiutata dai docenti.

Alla luce di quanto detto, il nostro liceo ritiene che il momento migliore per effettuare questa esperienza si collochi nell’ambito del quarto anno, anche grazie alla didattica già impostata con i docenti del triennio nel corso del terzo anno. La scuola non prevede pertanto l’esperienza di studio all’estero prima del quarto anno.

Con il chiaro intento di rendere la propria offerta formativa internazionale, il Liceo “Alpi” partecipa al Progetto di Mobilità studentesca, secondo il quale ospita studenti stranieri e dà la possibilità ai propri studenti di passare un semestre o l’intero anno scolastico all’estero. Per sua natura, il Liceo Linguistico crede e promuove l’esperienza interculturale come momento di arricchimento umano e culturale per l’intera comunità educativa e pertanto vuole avviare un utile confronto con alunni di culture e lingue diverse.

Gli studenti che opteranno per questa esperienza saranno aiutati e coordinati da un tutor della scuola che avrà il compito di rendere operative le finalità del progetto e di fare in modo che vengano raggiunti i suoi obiettivi. A tal fine si fa riferimento alle “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”, pubblicate dal MIUR nella Nota Prot. 843 del 10 aprile 2013, che contengono in allegato anche una sintesi della normativa precedente in materia di esperienze di studio all’estero degli studenti italiani.

STUDENTI ITALIANI ALL’ESTERO

Procedure

Prima della partenza dello studente

A) Lo studente che intende effettuare un periodo di studio all’estero deve informare il coordinatore del proprio Consiglio di classe. Per ragioni organizzative, si auspica che tale informazione pervenga con ampio anticipo rispetto agli incontri dei Consigli di classe.

B) Il Consiglio di classe esprime alla famiglia un parere motivato sull'opportunità di svolgere un periodo di studio all'estero e sulla durata del soggiorno, sulla base delle competenze evidenziate dallo studente, anche in relazione al possesso di basi culturali sufficienti a permettere, al rientro, un proficuo reinserimento nella classe. Tale parere resta non vincolante per le famiglie; tuttavia, nel caso in cui lo studente riporti una o più sospensioni di giudizio ovvero non consegua un profitto sufficiente in tutte le materie, la scuola sconsiglia il soggiorno in questione, anche in virtù del fatto che molte scuole estere non accettano studenti che allo scrutinio di giugno abbiano ottenuto una sospensione di giudizio. Qualora la durata del soggiorno sia inferiore all’anno scolastico, è da preferirsi, ove possibile, che esso sia effettuato nel primo periodo dell’anno.

Qualora lo studente riporti valutazioni intermedie insufficienti, la scuola sconsiglia di trascorrere all’estero il secondo periodo dell’anno. Nel caso la famiglia decida comunque di far compiere al figlio il soggiorno all’estero in tale periodo, al rientro lo studente dovrà sostenere nelle prime settimane del nuovo anno scolastico una verifica scritta sui contenuti delle discipline che nel primo quadrimestre erano insufficienti, oltre al colloquio in tre discipline, non comprese nel piano di studi straniero, stabilite dal CdC (si veda di seguito in questo documento).

Nel caso sia programmata una esperienza all'estero,

C) Il Consiglio di classe indica allo studente e alla famiglia il nome di un docente di riferimento (tutor) con cui tenersi in contatto e che sia disponibile a essere il tramite tra l'alunno/a e il medesimo Consiglio di classe durante il periodo di permanenza all'estero dell'allievo/a.

D) Il docente tutor invita lo studente a consultare il syllabus (già visionabile nella sezione del sito internet del nostro Istituto dedicata alla Mobilità internazionale) concordato dai dipartimenti ed indicante gli obiettivi minimi da raggiungere per ogni disciplina, propedeutici all’anno successivo.

E) Si richiede che, già prima della partenza o non appena possibile, lo studente presenti al tutor/coordinatore di classe il piano di studi della scuola estera, che deve risultare il più possibile conforme alla programmazione nazionale.

F) Lo studente è tenuto ad iscriversi regolarmente all’anno successivo presso la scuola italiana, anche tramite il versamento del contributo volontario, pari a € 40.00.

Durante la permanenza dello studente nella scuola estera

A) Nel corso dell'anno (o frazione di anno) di permanenza all'estero, lo studente deve comunicare al tutor le materie seguite nella scuola ospitante, gli argomenti affrontati e i risultati conseguiti anche in itinere.

B) Inoltre, la famiglia è tenuta a mantenere i contatti con la scuola italiana al fine di informarsi su eventuali incombenze amministrative di vario tipo riguardanti lo studente stesso.

C) Durante l’anno o periodo all’estero dello studente, il Consiglio di classe decide le tre discipline, non comprese nel piano di studi seguito all’estero, che saranno oggetto di accertamento volto ad appurare il possesso dei contenuti essenziali propedeutici all’anno successivo, in base alle disposizioni contenute nel syllabus concordato dai singoli dipartimenti. Tali discipline saranno decise

· nei consigli di classe di novembre, per soggiorni all’estero annuali;

· nei consigli di classe di aprile, per chi frequenta un periodo all’estero in corrispondenza del nostro secondo quadrimestre.

Le discipline così stabilite saranno quindi comunicate all’alunno/a dall’insegnante tutor. Si ricorda che tale accertamento è previsto, con le stesse modalità, anche per discipline dell’area scientifica, in caso di significativa difformità tra i programmi svolti all’estero ed i programmi specifici del corso frequentato.

Il colloquio non è previsto per gli alunni che trascorrono all’estero i primi tre mesi o il primo quadrimestre: per tali studenti i tempi di recupero saranno opportunamente concordati con i diversi docenti al rientro.

Al rientro dello studente

A) Lo studente è tenuto a consegnare il prima possibile, e comunque non oltre la fine di agosto, tutta la documentazione attestante la frequenza della scuola all’estero (diploma conseguito, pagelle, programmi dei corsi seguiti e valutazioni nelle singole materie). Nel caso in cui la scuola estera non rilasci un diploma, lo studente dovrà comunque richiedere la documentazione (in genere i programmi svolti, un certificato di frequenza e di valutazione che attesti la frequenza e il profitto nelle singole materie). Sarà inoltre cura dello studente provvedere alla traduzione dei documenti, qualora essi siano redatti in lingua diversa da: inglese, francese, tedesco, russo o spagnolo.

B) Il docente tutor raccoglierà tutti i materiali consegnati dallo studente, i suoi risultati e la certificazione di competenze e di titoli acquisiti, per sottoporli in copia al Consiglio di classe. Presenterà il percorso formativo dell'allievo indicando le aree di studio e gli argomenti svolti, dando così la possibilità al Consiglio di classe di riconoscere formalmente il percorso attuato durante l'esperienza nella scuola estera e di verificare la coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento italiani.

C) Nel primo scrutinio dopo il rientro dello studente (nel caso di programmi di 3 o 6 mesi) o nello scrutinio finale (per i programmi annuali) il Consiglio di classe delibera la riammissione dell’alunno.

D) L’accertamento delle tre discipline prestabilite sarà svolto in presenza dell’intero consiglio di classe, che si riunirà in un’apposita riunione, indicativamente entro la prima metà del mese di ottobre, nella data decisa durante il primo collegio docenti dell’anno scolastico. Gli studenti avranno così possibilità di concordare e verificare con l’aiuto degli insegnanti i contenuti delle 3 discipline oggetto di accertamento preventivamente comunicate come previsto. Il colloquio sarà così anche occasione di condivisione per lo studente dell’esperienza vissuta. Il consiglio di classe al termine del colloquio esprimerà le valutazioni relative alle discipline e assegnerà il credito scolastico e formativo per il quarto anno.

E) Le valutazioni conseguite nell’accertamento di cui al punto D, unitamente alle valutazioni delle materie seguite all'estero (opportunamente convertite nella valutazione decimale in uso), costituiscono la base di determinazione della media che colloca lo studente nella fascia di oscillazione del credito scolastico, mentre il credito formativo può essere attribuito in base alla relazione della scuola ospitante.

F) Le materie seguite all’estero sulla base di programmi sostanzialmente non coincidenti con quelli nazionali e le altre materie assenti nel piano di studi della scuola straniera e non previste nel colloquio potranno essere oggetto di accertamento nei tempi e nei modi stabiliti dal Consiglio di Classe.

Riconoscimento ore PCTO

Per quanto riguarda le ore di PCTO, a chi trascorre l’intero anno scolastico all’estero vengono riconosciute 90 ore. Si precisa, tuttavia, che questo non esonera gli alunni dalla partecipazione ai progetti PCTO di classe negli anni scolastici frequentati regolarmente in Italia, che rimane obbligatoria.

Per gli alunni che trascorrono all’estero un quadrimestre/semestre sono riconosciute 60 ore di PCTO, con la medesima precisazione di cui sopra per i progetti PCTO di classe negli anni scolastici frequentati in Italia.

Si precisa inoltre che prima della partenza gli alunni dovranno obbligatoriamente e autonomamente svolgere sulla piattaforma online Scuola & Territorio del registro elettronico ClasseViva il corso sulla sicurezza. L’alunno avrà cura di consegnare in segreteria l’attestato ottenuto al completamento del percorso.

STUDENTI STRANIERI IN ITALIA

Accoglienza di singoli alunni provenienti dall'estero

La nostra scuola dall’anno scolastico 2013-14 partecipa al Progetto di Mobilità studentesca, grazie al quale ospita studenti stranieri che decidono di frequentare il nostro istituto. Per sua natura il Liceo Linguistico crede e promuove l’esperienza interculturale come momento di arricchimento umano per l’intera comunità educativa e pertanto vuole avviare un utile confronto con alunni di culture e lingue diverse. Gli studenti stranieri sono aiutati e coordinati da tutor della scuola che hanno quindi il compito di fare in modo che vengano rispettate le finalità di questo progetto e raggiunti i suoi obiettivi, garantendo l'adempimento delle attività di coordinamento sotto riportate.

Finalità:

· accogliere gli studenti stranieri che ogni anno frequentano il nostro Liceo, cercando di attuare strategie e modalità che favoriscano il loro inserimento e apprendimento;

· stimolare il contatto dei nostri studenti con culture diverse;

· facilitare e monitorare il processo di inserimento degli studenti curando i rapporti tra insegnanti, studente straniero, compagni di classe e famiglia ospitante.

Obiettivi:

· assicurare un corretto inserimento dello studente straniero all'interno della classe e della scuola;

· favorire la collaborazione fra studenti italiani e studenti stranieri;

· consentire allo studente straniero l'acquisizione di conoscenze e saperi minimi;

· favorire la diffusione, da parte dello studente ospite, delle conoscenze e delle specificità riguardanti la sua cultura, che potrà mettere a disposizione.

Attività:

Giugno

· Il referente della mobilità studentesca, in seguito alle comunicazioni delle varie associazioni, riferisce in sede di ultimo Collegio dei docenti il numero degli studenti stranieri che verranno ospitati durante il successivo anno scolastico.

· Il referente e il DS individuano le classi nelle quali inserire gli alunni stranieri, dando comunicazione del futuro inserimento al coordinatore di classe.

Settembre

· Dopo il primo collegio Docenti il curriculum personale degli studenti viene illustrato ai Consigli delle classi che accoglieranno i ragazzi in mobilità e vengono fornite notizie circa la scuola di provenienza e la famiglia ospitante.

· Il referente incontra lo studente straniero e gli illustra l’offerta formativa del liceo “Alpi”.

· Viene predisposto un orario flessibile che consenta allo studente di seguire le discipline a cui è interessato nel livello classe a lui più adeguato.

Ottobre/novembre

· Il referente redige un piano individualizzato per consentire l’acquisizione di saperi minimi, con obiettivi disciplinari ed educativi, stabilendo anche criteri di valutazione (vedi programmazione delle aree disciplinari individuate).

· Vengono rese note allo studente straniero attività per l’apprendimento della lingua italiana, indicando sedi esterne presenti sul territorio per l’insegnamento della lingua italiana come L2.

1^ quadrimestre

· Nel caso venga richiesto dalla scuola di provenienza dello studente straniero, il referente o il tutor di classe predispone una scheda di valutazione delle competenze acquisite che verrà inserita nel verbale e nel Portfolio dello studente.

2^ quadrimestre

· Nel caso venga richiesto dalla scuola di provenienza dello studente straniero, il referente o il tutor di classe predispone una scheda di valutazione delle competenze acquisite. Sulla base delle due schede di valutazione (1°e 2° QUADRIMESTRE), si compila un certificato di frequenza e di competenze che viene consegnato al coordinatore della classe di riferimento, per inserirlo nel verbale e nel Portfolio dello studente.

 

 


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Categoria: InterculturaData di pubblicazione: 17/07/2020
Sottocategoria: RegolamentiData ultima modifica: 17/07/2020 18:39:19
Permalink: MobilitÓ studentescaTag: MobilitÓ studentesca
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